Monitor Tuch screen + xgl Linux
Gennaio 17, 2007, 5:12 pmTeddy - Java-Applet - Disegna Mostriciattoli in 3D
Gennaio 12, 2007, 11:51 amLego - Che si parcheggia da solo
Gennaio 8, 2007, 3:15 pmVi ricordate il sistema, brevettato da BMV, per parcheggiare le auto in modo automatico? Il video che vi avevo proposto sicuramente vi ha dato un’idea di come funzionava il tutto. Ebbene, a distanza di qualche mese, la stessa tecnologia (o simile) è stata applicata ad una macchina in miniatura costruita interamente in Lego. Guardate il video.
(Gizmodo US ) (GIZMODO IT)" />
Multi Touch Screen - Dopo Minority Report
Gennaio 7, 2007, 1:01 amDopo averlo visto nella finzione nel film Minority Report ora nella realtà, questo video illustra le potenzialità di un controllo multitouch screen, un futuro non molto lontano
Via DMM blog
Wi-max - il futuro della comunicazione senza fili
Gennaio 3, 2007, 1:01 ama cura di Stefania Salvi 29 Dicembre 2006
Era
il mese di maggio quando, per chi ha buona memoria, l'onorevole Franco
Grillini e il senatore a vita Francesco Cossiga avevano presentato al
ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni un'interrogazione
parlamentare per liberalizzare le frequenza del Wi-Max . Proprio in
questi giorni è stato dato l'annuncio del raggiunto accordo tra il
ministro della difesa e il ministro delle comunicazioni, che da giugno
2007 renderà disponibile lotti di frequenze Wi-Max.
Perché il ministro della difesa? Le frequenze wi-max, che permettono di raggiungere elevate velocità di connessione ad Internet senza fili, permettendo di portare la banda larga anche in zone difficilmente cablabili ( zone di montagna, ma non solo ), erano di proprietà del Ministero della Difesa che da parecchi anni non le utilizzava più. L'accordo rappresenta la prima fase di un progetto che mira nel quinquennio successivo (2007-2011) a triplicare l'assegnazione delle frequenze Wi-Max.
Note tecniche e vantaggi
Wi-Max
(Worldwide interoperability for Microwave access), è a tecnologia
standardizzata come IEEE 802.16. La portata della nuova tecnologia è
sensibilmente superiore alla sorella minore wi-fi: fino a 50 chilometri
a fronte dei pochi centinaia di metri del wi-fi. Anche l'ampiezza di
banda sembra essere rivoluzionaria: fornisce il trasferimento dati a
70Mbps (megabit al secondo) e può sostenere più di 60 aziende con
connessione T1 e centinaia di utenti home. “Il servizio Wi-Max potrà
così essere avviato per un più rapido sviluppo della diffusione della
banda larga sul territorio, soprattutto nelle aree ove è più complessa
la realizzazione di nuove infrastrutture”, spiega una nota. La nuova
tecnologia si pone anche come soluzione definitiva per coprire il
famoso problema dell' “ultimo miglio”, che consiste nel calo di risorse
che si ha in una rete nella parte finale di attacco all'utente, e che
fino ad oggi si era tentata di risolvere prima con la fibra ottica, poi
con la tecnologia wi-fi e l‘Umts. La promessa è connettere molti
dispositivi di comunicazioni rendendo il Internet disponibile in tutto
il territorio. La nuova tecnologia potrebbe trasformare il modo in cui
noi comunichiamo ma anche il modo in cui noi paghiamo per un servizio.
Alcuni analisti pensano che l'odierno modello di telefoni cellulari che
richiedono un elevato numero di ripetitori installati possa diventare
obsoleta in pochi anni visto che il Wi-MAX permetterà ai dispositivi di
comunicare tra di loro realizzando una rete libera da infrastrutture.
Questo scenario rende di fatto inutile la tecnologia UMTS e le sue
sorelle, per le cui licenze molte compagnie telefoniche hanno sborsato
cifre da capogiro (oltre 50 miliardi di euro in Germania, 34 nel Regno
Unito, 14 in Italia).
Le società di telefonia mobile , per questo motivo non hanno fatto
nulla per agevolare Wi-Fi e Wi-Max. Il miglior modo per sfruttare la
nuova tecnologia si prevede sia
una
contaminazione tra l'esistente rete wi-fi implementata dalla rete
wi-max. Gli analisti prevedono sia l'ottimale soluzione al digital
divide che affligge oltre che delle zone del nostro paese anche
numerose aree del mondo. Il digital divide è stato una conseguenza dei
costi delle infrastrutture da realizzare fisicamente nelle zone da
cablare, e dalla conformazione fisica di alcune zone particolarmente
isolate dai centri abitati che non hanno permesso di estendere la rete x dsl
in modo capillare aumentando il divario di informatizzazione tra le
zone cablate e quelle non cablate. Quindi, con buona pace delle
compagnie telefoniche, la tecnologia “wireless combinata” è il futuro
di tutti gli apparecchi hi-tech, dai computer ai cellulari, dai lettori
mp3 ai televisori.
Via [ giovani.it ]

